Immunoprevenzione: un buon alleato contro il cancro

    • -

    Immunoprevenzione: un buon alleato contro il cancro

    Tags : 

    Immunoprevenzione: un buon alleato contro il cancro

    Immunoprevenzione. Le evidenze che sono state ottenute nell’immunoterapia tumorale, stanno pian piano generando l’idea, sempre più condivisa, dell’esistenza di una sorveglianza immunitaria del tumore. Il coinvolgimento del sistema immunitario nella lotta e nella prevenzione del cancro, ha dato il via ad una nuova era nella lotta contro questa patologia che rappresenta il maggior problema di salute pubblica nel mondo. Ciò che vari studi riguardanti questa tematica hanno concluso è che il corpo umano possiede delle armi per difendersi dal cancro: il sistema immunitario e i diversi meccanismi di sorveglianza genomica. Il tema rivoluzionario riguarda quindi la possibile eliminazione delle cellule potenzialmente tumorali da parte del nostro sistema immunitario, prima che degenerino effettivamente in cancro. Infatti, bisogna tenere ben presente che i fattori di rischio ambientali più consolidati sono noti per interferire con i meccanismi di sorveglianza immunitaria.

    immunoprevenzione

    È stato recentemente pubblicato uno studio denominato “Cancer Immunoprevention and Public Health”riguardo l’immunoprevenzione tumorale, che ha visto coinvolto un team di esperti  capitanato da Singh S.K. e Dorak M.T. e svoltosi presso la Georgia State University negli USA. Questo studio, comparso su riviste come PubMed (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28534024) e altri, ha voluto fornire una panoramica delle evidenze sulla sorveglianza immunologica, i fattori di rischio tumorali che interferiscono con essa e gli interventi atti ad incrementare l’attività antitumorale del sistema immunitario: questi ultimi potrebbero essere alla base dello sviluppo di vaccini che prevengono l’insorgenza dei tumori.La maggior parte dei metodi d’immunoprevenzione tumorale sono: l’eliminazione di rischi ambientali quali, ad esempio, il fumo;  cambiamenti nello stile di vita, attraverso l’adozione di abitudini sane quali attività fisica e una dieta equilibrata; agenti chemiopreventivi in soggetti ad alto rischio e l’immunoprevenzione grazie alla vaccinazione. Per quanto riguarda i metodi che non prevedono l’utilizzo di farmaci per migliorare il sistema immunitario si ritiene che l’attività fisica sia la più efficace per molte malattie croniche, compreso il cancro. L’attività fisica solitamente viene molto usata ad esempio per problemi cardiovascolari ma molto meno per la prevenzione e la cura del cancro in quanto la loro connessione non è molto nota. L’attività fisica diminuisce il rischio di cancro per via di una serie di fattori che includono la diminuzione degli ormoni sessuali, degli ormoni metabolici e delle infiammazioni oltre che ad un quantitativo e qualitativo miglioramento delle cellule immunitarie. È stata dimostrata un’evidente associazione con l’immunoprevenzione tumorale al colon e al seno, attraverso l’attività fisica, che supera anche i noti miglioramenti ottenuti per le malattie cardio-vascolari: è stato stimato infatti che circa 330.000 casi dei sei maggiori tumori sarebbero potuti essere prevenuti con regolare attività fisica solo nel 2008 in Europa. L’obesità infatti, spesso dovuta ad abitudini di vita non sane, aumenta del 20% il rischio di mortalità legata al cancro: questo perché l’obesità ha degli effetti negativi noti sul sistema immunitario (induzione di infiammazione sistemica cronica mediante secrezione di adipochine proinfiammatorie; accelerazione dell’invecchiamento del timo, importante organo del sistema immunitario; riduzione della funzione degli organi immunitari primari del midollo osseo e del timo attraverso l’infiltrazione del tessuto grasso; riduzione della risposta immunitaria agli agenti infettivi). L’attività fisica inoltre rallenta l’invecchiamento e il conseguente deterioramento del sistema immunitario.

    Dopo l’attività fisica potrebbe essere utilizzata, a livello di interventi sanitari pubblici, l’introduzione di una dieta sana per migliorare il sistema immunitario e quindi prevenire un tumore senza ricorrere all’uso di farmaci. Diversi integratori alimentari sembrano correlati ad un miglioramento immunitario: i flavonoidi come ad esempio il Quercetin viene proposto come fattore dietetico preventivo per il melanoma; anche il the verde è un flavonoide ed è considerato una bevanda anticancerogena riconosciuta in Giappone. Inoltre sono correlati ad un miglioramento del sistema immunitario il beta-carotene e la vitamina E, oltre che verdure verdi e fibre vegetali. Tuttavia ad ora questi  benefici devono ancora essere dimostrati da studi clinici RCT soprattutto a causa dell’aumento della complessità e dei costi di prova di tali studi di immunoprevenzione sui tumori. L’attuazione di strategie immunopreventive sul cancro come interventi sanitari può essere accelerata utilizzando metodi di ricerca emergenti come alternative alle RCT.

    L’immunoprevenzione del cancro può invece essere effettuata a livello farmacologico utilizzando vaccini e agenti chimopreventivi per persone selezionate ad alto rischio. In particolare, l’immunoprevenzione mira a prevenire i tumori attraverso l’uso di vaccini contro virus e antigeni cancerogeni, anticorpi agonisti delle molecole immunitarie e i modulatori immunitari. Mentre i vaccini contro antigeni e anticorpi tumorali vengono utilizzati in individui con un cancro specifico, i modulatori immunitari hanno attività più ampie per migliorare la sorveglianza immunitaria del cancro in generale. I vaccini contro l’HBV e HPV sono interventi approvati rispettivamente contro il cancro al fegato e al collo dell’utero. I modulatori immunologici farmacologici attualmente in uso includono aspirina, inibitori COX-2, inibitori dell’aromatasi, metformina e bisfosfonati.

    È stato ipoteticamente stimato che il 50% dei tumori possono essere evitati attraverso la prevenzione con approccio immunologico ma l’obiettivo dovrebbe essere quello di aumentare questa percentuale.

    Se desideri consigli per uno stile di vita sano con il fine di prevenire il cancro, affrettati a contattarci, abbiamo dei corsi molto interessanti al riguardo. Avrai anche la possibilità di effettuare l’analisi genomicaper individuare le cause genetiche di malattie specifiche. Ti aspettiamo in BrainCare!

     


    About Author

    Anna Cantagallo

    Anna Cantagallo opera nell’ ambito clinico da oltre 25 anni come medico specializzato in neurologia e medicina riabilitativa, esperto di riabilitazione neurologica e neuropsicologica. Fra i suoi casi clinici citiamo Federico Fellini.

    I MIEI PARTNER

    NEWSLETTER


    SI NO (*) Desidero ricevere Newsletter nei termini e nei modi indicati all'interno della Privacy Policy.

    SI NO (*) Desidero ricevere Informazioni di carattere commerciale nei termini e nei modi indicati all'interno della Privacy Policy.

    (*) Prendo visione dell'informativa sulla privacy e acconsento al trattamento dei miei dati.

    Seguimi su:

    

    PRENOTA SUBITO LA TUA VISITA NELLA SEDE A TE PIU' VICINA