Trauma cranico: l’inquadramento clinico e gli approcci riabilitativi

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    trauma cranico

    Trauma cranico: l’inquadramento clinico e gli approcci riabilitativi

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    Trauma cranico: l’inquadramento clinico e gli approcci riabilitativi

    Trauma cranico. Il trauma cranico è responsabile della maggior parte delle disabilità permanenti nel mondo e avviene quando le lesioni cerebrali sono determinate da un trauma improvviso. Il trauma cranico può causare: fratture al cranio, cioè la rottura delle ossa del cranio; commozioni cerebrali, un trauma che determina una temporanea perdita della funzione cerebrale; contusione, è una lacerazione del cervello caratterizzata da un accumulo di sangue all’interno del cervello o tra il cervello e il cranio; danni alle cellule nervose. In molti casi, il trauma cranico può determinare l’insorgere di disabilità spesso permanenti da un punto di vista cognitivo e comportamentale, come amnesie, afasie, disturbi attentivi, alterazione dell’umore, alterazione del ritmo sonno-veglia etc. Il trauma può essere considerato di alto grado di danneggiamento quando comprende almeno una delle seguenti aree: apprendimento e memoria, linguaggio, abilità percettive, cognizione sociale (riconoscimento di emozioni), abilità esecutive, attenzione complessa. Può sussistere anche un lieve deterioramento cognitivo di una o più aree cognitive precedentemente menzionate. Gli eventuali problemi a lungo termine dovuti al trauma dipendono dalla sua gravità, dalla localizzazione nel cervello, dall’età e dallo stato di salute del paziente. Grazie alla ricerca sappiamo che il cervello è plastico anche in età adulta, cioè che tende a riorganizzarsi e modificarsi in seguito all’esperienza. Dunque il sistema di reti e di connessioni cerebrali tende modificarsi per rispondere meglio alle richieste dell’ambiente. In recenti studi è stato dimostrato che esiste una stimolazione della neurogenesi in prossimità di una lesione, che mostrano la possibilità naturale del nostro corpo di poter ottenere un recupero.

    trauma cranico

    La programmazione del trattamento riabilitativo di un trauma cranico deve tener conto del livello di gravità degli esiti post-traumatici, della distanza temporale dall’evento traumatico e del profilo sintomatologico neuropsicologico. Esistono vari approcci riabilitativi che intervengono a diversi livelli ed hanno obiettivi differenti. Tali approcci si distinguono in: strutturali, che intervengono sul livello strutturale di una determinata funzione che risulta compromessa; cognitiviste, intervengono su un passaggio o su una componente di una sequenza di elaborazione; comportamentistiche, intervengono applicando tecniche in grado di modificare comportamenti inadeguati nell’interazione ambientale e sociale; occupazionali, agiscono in modo ecologico ed olistico, attraverso il riaddestramento a compiere le attività più comuni della vita quotidiana. Le tipologie di intervento sopradescritte possono essere eseguite sia a livello individuale che di gruppo, il primo preferibile per la rieducazione dei disturbi cognitivi e il secondo per la rieducazione del comportamento comunicativo e relazionale.

    Obiettivi:

    • Fornire nozioni cliniche e modelli teorici sul trauma cranico
    • Comprendere le basi della riabilitazione del TC
    • Conoscere la classificazione e la valutazione del TC
    • Comprendere le implicazione neuropsicologiche dopo un TC

    Programma corso:

    8.30 -09.00: Registrazione dei partecipanti
    9.00 – 10.00: Il trauma cranico: modelli teorici e clinici
    10.00 – 11.00:  Il trauma cranico: implicazioni neuropsicologiche e psicologiche
    11.00 – 11.30:  Pausa caffè
    11.30 – 12.30: Valutazione delle funzioni neuropsicologiche in seguito a TC
    12.30 – 13.30: Principali strategie di riabilitazione in caso di TC
    13.30 – 15.00:  Pausa Pranzo
    15.00 – 16.00: Tecniche personalizzate nella riabilitazione del TC
    16.00 – 18.00: Classificazione della gravità del TC e implicazioni riabilitative

    Docente:
    Dott.ssa Anna Cantagallo:
    Medico neurologa e fisiatra, referee in neuroscienze. Direzione scientifica BrainCare.

    Quota di partecipazione:
    122 € + IVA

    Sede:
    BrainCare Direzione Generale – Via Fornace Morandi 24, Padova

    Modalità di iscrizione:

    Per iscriverti ai corsi 2018 è sufficiente compilare la scheda di iscrizione che trovi nella BROCHURE CORSI 2018 inviarla assieme alla ricevuta di pagamento a segreteria@braincare.it

    Per effettuare il bonifico di iscrizione ai corsi seguire le seguenti coordinate bancarie:
    IBAN: IT 70 Q 03268 12100 052832701030
    Intestato a BrainCare srl
    Banca Sella s.p.a., via S. Marco, 11/C – 35129 – Padova

    Per completare l’iscrizione è sufficiente inviare la ricevuta del pagamento e il modulo di iscrizione adeguatamente compilato, al seguente indirizzo: segreteria@braincare.it.

    Il corso fa parte del programma formativo del 2018 in tema di neuropsicologia. Scopri qui tutti i corsi in programma.


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