Biofeedback. Scopriamo che cos’è e come viene utilizzato

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    Biofeedback. Scopriamo che cos’è e come viene utilizzato

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    Biofeedback. Prima di scoprire il biofeedback, bisogna introdurre un altro concetto, quello della psicofisiologia. Questa disciplina studia gli stessi fenomeni della psicologia, parliamo quindi di tutti quei fenomeni sociali comportamentali, emotivi e psichici, utilizzando in più gli indici fisiologici che si sommano all’impiego di quelli comportamentali ed emotivi. Gli strumenti nella psicofisiologia sono usati non solo come tecniche di valutazione ma anche come tecniche di intervento. Nel 1968 Miller dimostrò che il sistema nervoso autonomo (ovvero quel sistema che non ricade sotto il nostro controllo cosciente) può essere influenzato, tuttavia i risultati di questa scoperta non poterono essere replicati e ciò minò la sua validità. Tuttavia gli sforzi di Miller non furono vani perché la sua scoperta creò un dibattito molto acceso sul tema che permise la nascita della teoria del biofeedback. Oggi grazie alla tecnologia il biofeedback vive una seconda nascita. L’ abbattimento dei costi relativi ai macchinari e la possibilità di avere indici e funzioni migliori permette di avere una maggiore precisione nelle misurazioni, cosa che si rivela essere essenziale all’interno della seduta.

    biofeedbackI presupposti che sono alla base del biofeedback sono quelli che riguardano il rapporto mente corpo, ovvero ad ogni cambiamento fisiologico è associato un cambiamento psicologico, le persone quindi possono sviluppare abilità di regolazione se ricevono un feedback accurato. Biologicamente parlando, dalle zone corticali e subcorticali l’informazione si manifesta a livello fisiologico, in questo modo salute e prestazione sono influenzate e allo stesso tempo associate a specifici stati fisiologici e psicofisiologici. Proprio per questo principio una migliore auto-regolazione fisiologica può migliorare la salute e/o incrementare la prestazione umana. Le persone diventano quindi più “flessibili” nel passare da uno stato all’altro.

    In sintesi quindi il biofeedback è un processo di apprendimento che permette di modificare la propria fisiologia, col fine di migliorare la salute o incrementare la performance.

    Lo sapevi che puoi imparare a respirare meglio, rilassare i tuoi muscoli e abbassare il tuo battito cardiaco quando troppo accelerato? E che puoi farlo anche da solo?

    Ti sto parlando del BIOFEEDBACK, un processo di apprendimento per modificare i tuoi indici in modo da aumentare la tua SALUTE e incrementare la tua PERFORMANCE!

    Se sei interessato a scoprirne di più iscriviti alla nostra serata mandando una mail ad info@braincare.it o tramite il link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-scopri-quanto-sei-di-stressato-48443114660

    Ti aspettiamo!!


    About Author

    Anna Cantagallo

    Anna Cantagallo opera nell’ ambito clinico da oltre 25 anni come medico specializzato in neurologia e medicina riabilitativa, esperto di riabilitazione neurologica e neuropsicologica. Fra i suoi casi clinici citiamo Federico Fellini.

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